Cosa fare se la carta d’identità italiana è smarrita o rubata

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Perdere la carta d’identità italiana oppure subire il furto del documento è una situazione che richiede un intervento immediato. Non si tratta solo di un disagio pratico: il documento può essere usato da terzi per identificazioni fraudolente o altri usi impropri.

Cosa fare se la carta d’identità italiana è smarrita o rubata

Per questo motivo è importante agire subito, seguendo una procedura precisa che include la denuncia e la richiesta di un nuovo documento.

Indice dei contenuti

Cosa succede quando la carta d’identità viene persa o rubata

Quando la carta d’identità non è più in tuo possesso, non può essere considerata un documento sicuro di identificazione, poiché contiene dati biometrici (foto conforme agli standard ICAO e, nel caso della CIE, impronte digitali e chip RFID) che, in caso di perdita o furto, possono essere soggetti a uso improprio.

In caso di furto, il rischio principale è il furto d’identità, con possibili utilizzi fraudolenti come apertura di conti bancari o altre operazioni illegali. In Italia questi casi vengono segnalati ogni anno con una certa frequenza, anche se le stime variano.

La differenza tra smarrimento e furto è rilevante dal punto di vista legale:

Entrambi richiedono comunque una denuncia presso Carabinieri o Polizia.

In tutti i casi, il documento deve essere sostituito rapidamente. È consigliabile sporgere denuncia entro 48 ore e, se si tratta della CIE, procedere al blocco del documento tramite il servizio dedicato. Successivamente si richiede il duplicato al Comune con denuncia, foto recente, codice fiscale e un documento di riconoscimento valido.

I tempi medi per il rilascio della nuova CIE sono di circa 7–10 giorni. Se il documento viene perso all’estero, è possibile ottenere un documento di viaggio temporaneo per il rientro in Italia.

Denuncia per carta d’identità persa: come farla correttamente

Il primo passaggio fondamentale è recarsi presso la Polizia di Stato, i Carabinieri o la Polizia Municipale per sporgere denuncia di smarrimento o furto. Questa procedura può essere avviata anche online tramite i portali Denuncia via web dei Carabinieri o della Polizia di Stato, ma va confermata di persona entro 48 ore per ottenere il protocollo ufficiale.

La denuncia è indispensabile perché certifica ufficialmente la perdita del documento, registrandolo nel database nazionale Crimnet e proteggendo da usi fraudolenti come furti d'identità. È obbligatoria per richiedere il duplicato al Comune di residenza:

Per farla correttamente, descrivi dettagliatamente quando e dove hai notato la mancanza, specificando "smarrimento" (perdita accidentale) o "furto" (se sospetti reato). Per la CIE, bloccala immediatamente al numero verde 800.263.388 fornendo nome, CF, numero carta e estremi denuncia.

Senza denuncia, i Comuni rifiutano la sostituzione, bloccando l'emissione della nuova CIE (costo €27,37 per duplicato).

Come richiedere il duplicato della carta d’identità italiana

Dopo aver presentato la denuncia di smarrimento o furto, è necessario rivolgersi all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza per richiedere il duplicato della Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Nella maggior parte dei Comuni è richiesta la prenotazione il portale ANPR o servizi locali. Durante la procedura vengono acquisiti i dati biometrici, come impronte digitali e firma elettronica, quindi è importante presentarsi con tutta la documentazione necessaria e una fototessera recente conforme.

La carta non viene rilasciata subito. Dopo la richiesta, la CIE viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e spedita al domicilio entro circa 6–10 giorni lavorativi. Nel frattempo viene rilasciata una ricevuta valida come documento provvisorio. In alcuni Comuni è possibile scegliere il ritiro presso l’ufficio.

Il costo del duplicato è in genere superiore rispetto al rinnovo standard, con importi che possono variare leggermente a livello locale.

Documenti necessari per il rilascio

Per ottenere il duplicato della carta d’identità italiana, vengono generalmente richiesti:

Come fare una fototessera per la carta d’identità italiana online

Per richiedere una nuova carta d’identità italiana, necessario presentare una fototessera biometrica conforme agli standard ufficiali (di norma 35×45 mm). Una soluzione pratica è Visafoto. Carichi una foto scattata con lo smartphone e il servizio la adatta automaticamente ai requisiti della carta d’identità italiana.

Cosa fa Visafoto:

Carica la foto e continua

Foto originale:

Fonte originale della foto del passaporto

Risultato dopo la modifica di Visafoto:

Esempio di foto per la carta d'identità
Foto per la carta d'identità da stampare

Il servizio applica automaticamente i requisiti ufficiali e offre una garanzia: se la foto non viene accettata, è previsto il rimborso completo. In questo modo risparmi tempo ed eviti di rifare la foto più volte.

Carica la foto e continua

Tempi e costi per il rilascio della Carta d’identità elettronica

I tempi di rilascio della CIE dipendono dal Comune, ma seguono una procedura standard. Dopo l’appuntamento, la carta viene prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e spedita al domicilio.

In condizioni normali, arriva entro 6–10 giorni lavorativi; nei periodi di maggiore richiesta può richiedere fino a 15–20 giorni. Nel frattempo, viene rilasciata una ricevuta valida come documento temporaneo.

I costi standard sono:

Alcuni Comuni possono aggiungere piccoli costi extra (ad esempio per servizi allo sportello). Per dettagli aggiornati, conviene verificare sul sito del proprio Comune o su ANPR.

Cosa fare se la carta d’identità è perso all’estero

Se il documento viene smarrito o rubato fuori dall’Italia, è importante agire subito.

Per prima cosa, presenta denuncia presso la polizia locale e conserva una copia ufficiale. Successivamente, contatta il Consolato o l’Ambasciata italiana più vicina e presentati di persona con la denuncia, due fototessere recenti e un documento alternativo (se disponibile), oltre al biglietto di rientro.

In questi casi puoi richiedere un ETD (Emergency Travel Document), un documento provvisorio valido solo per il rientro in Italia o in un Paese UE. Ha validità limitata (pochi giorni) e non sostituisce completamente un documento di identità.

Una volta rientrato in Italia, dovrai richiedere una nuova Carta d’Identità Elettronica presso il tuo Comune, presentando la documentazione standard.

Per chi è residente all’estero (iscritto AIRE), i Consolati possono rilasciare direttamente la CIE, ma su appuntamento e con tempi variabili.

Cosa fare se hai perso la carta d’identità e devi viaggiare

Senza carta d’identità, viaggiare può diventare complicato, anche se alcune regole recenti hanno introdotto semplificazioni per i voli.

Per i voli nazionali in Italia e nell’area Schengen (UE + Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein), in alcuni aeroporti italiani è possibile imbarcarsi mostrando solo la carta d’imbarco grazie a procedure sperimentali ENAC. Tuttavia, è comunque consigliato avere sempre un documento con sé, perché può essere richiesto per controlli a campione, noleggio auto o check-in in hotel.

All’interno dell’area Schengen, il passaporto sostituisce completamente la carta d’identità per l’espatrio. Patente e tessera sanitaria, invece, non sono validi documenti per attraversare i confini.

Se non si dispone di alcun documento valido:

Esistono inoltre eccezioni: alcuni Paesi (come Irlanda e Cipro) richiedono sempre un documento valido, mentre per destinazioni extra-UE il passaporto è obbligatorio.

In ogni caso, è sempre consigliabile avere un documento di backup per evitare problemi durante i controlli.

FAQ

Cosa succede se trovo la carta d’identità dopo averla denunciata come persa?

Se la ritrovi dopo aver presentato denuncia, non devi usarla. Il documento è già registrato come non valido nei sistemi ufficiali. È consigliabile distruggerlo e informare Carabinieri o Comune per aggiornare la situazione.

Posso usare la ricevuta provvisoria della CIE per noleggiare un’auto o aprire un conto?

Sì, la ricevuta della CIE (rilasciata dal sistema ANPR con QR code e foto) può essere accettata in Italia come documento temporaneo per un periodo limitato, generalmente fino a 60 giorni. Tuttavia, l’accettazione dipende sempre dal singolo operatore.

La carta d’identità cartacea persa va ancora denunciata?

Sì. Anche se la versione cartacea non è più valida per l’espatrio, resta un documento sensibile. Va comunque denunciata per evitare usi impropri dei dati personali.

Se sono minorenne, chi può fare la denuncia e richiedere il duplicato?

La denuncia viene presentata dai genitori o tutori legali. Il minore deve essere accompagnato all’Anagrafe. In genere è richiesta la presenza o l’autorizzazione di entrambi i genitori.

Quanto tempo ho per bloccare la CIE dopo il furto?

Il blocco deve essere effettuato immediatamente, contattando il numero dedicato (800.263.388) e fornendo i dati della carta e della denuncia. Il blocco disattiva il chip e rende il documento inutilizzabile.

La denuncia online dei Carabinieri è accettata per il duplicato?

Sì, ma deve essere confermata in presenza entro 48 ore per ottenere il protocollo ufficiale. È sempre consigliato stampare la copia con numero di protocollo.

Posso richiedere il duplicato in un Comune diverso da quello di residenza?

No, la Carta d’Identità Elettronica può essere emessa solo dal Comune di residenza. Se sei fuori sede, puoi usare documenti provvisori per il rientro.

Cosa fare se il Comune non è ancora abilitato alla CIE?

In casi rari, alcuni Comuni non completamente aggiornati possono gestire la procedura in modo temporaneo. È comunque possibile verificare la situazione tramite il portale ANPR o il Ministero dell’Interno.